Giovedì 4 giugno alle ore 18 il MAN ospita la fase conclusiva di “Ecce Homo, come si presenta ciò che si è” di Marco Ceraglia, progetto di arte partecipata realizzato a Borutta tra il 2021 e il 2025 come azione condivisa di riflessione e contrasto al fenomeno dello spopolamento, sostenuto dall’amministrazione comunale del paese, dalla Fondazione di Sardegna e dal C.S.C. Carbonia Società Umanitaria.
Nato dal coinvolgimento diretto della comunità locale e dei benedettini della Basilica di Sorres, il progetto ha intrecciato fotografia, ricerca sul territorio e pratiche relazionali, costruendo nel tempo un archivio umano e visivo dedicato agli abitanti del paese e alla memoria dei luoghi.
L’esito finale del percorso comprende la pubblicazione di un volume fotografico, la realizzazione di un documentario e un’installazione permanente in DiBond collocata all’ingresso di Borutta, composta da un grande collage della campagna fotografica realizzata nel corso del progetto.
Interverranno:
Silvano Arru, sindaco di Borutta;
Antonietta Mazzette e Silvia Serreli, Università degli Studi di Sassari;
Alberto Soi, curatore della pubblicazione;
Simone Cicalò, assistenza alla regia e realizzazione del documentario;
Gianluigi Dettori, autore delle musiche;
Alessandra Menesini, critica d’arte.
L’incontro sarà occasione per riflettere sul rapporto tra arte, comunità e territorio, e sul ruolo delle pratiche partecipative nei processi di costruzione della memoria collettiva. Per l’occasione sarà inoltre installata negli spazi di ISOLA di MAN una grande immagine wallpaper con il ritratto collettivo di Banari estratto dalla precedente azione “Il Ritratto Di Gruppo Più Grande Del Mondo”.
“Ecce Homo, come si presenta ciò che si è” di Marco Ceraglia

