Giovedì 10 settembre alle ore 18.30 il MAN presenta Horizon, cortometraggio scritto e diretto da Daniele De Muro. Alla proiezione seguirà un incontro con il regista, gli attori Carlo Porru e Daniele Meloni e la truccatrice Roberta Picciau.
Ambientato in un futuro prossimo, Horizon racconta una società civile devastata dalla crisi climatica e ormai vicina al collasso. Nelle terre di confine, attraversate da sopravvissuti in cerca di salvezza, l’essere umano è costretto a confrontarsi con la propria natura più primordiale, all’interno di una realtà desolata governata dalla legge del più forte.
Attraverso il linguaggio della fantascienza, il cortometraggio riflette sulle conseguenze estreme della crisi ambientale e sulle fragilità del presente. La sua visione distopica entra così in dialogo con i temi di FUTURAMA. Nostalgia di futuro, la mostra in corso al MAN dedicata alle speranze, alle utopie e alle inquietudini che hanno accompagnato l’immaginario del futuro nel corso del Novecento.
La serata si aprirà con una breve introduzione del regista e degli interpreti, seguita dalla proiezione del cortometraggio, della durata di 15 minuti. Al termine, il pubblico potrà dialogare con gli ospiti e approfondire le diverse fasi della lavorazione: dalla scrittura alla costruzione delle scenografie, dalla preparazione degli attori al trucco e ai costumi, fino alla fotografia, alle musiche e al suono.
Foto e video realizzati durante la produzione permetteranno inoltre di conoscere il lavoro dei diversi reparti coinvolti.
Carlo Porru e Daniele Meloni racconteranno anche alcuni aspetti del proprio percorso tra cinema e teatro.
Interpretato da Carlo Porru, Daniele Meloni e Viola Scuderi, Horizon è stato presentato in anteprima italiana al 19° Trieste Science+Fiction Festival e selezionato in più di 250 festival cinematografici internazionali. Il film ha partecipato, tra gli altri, alla 66ª edizione dei David di Donatello, al Festival del Cinema di Salerno, al Salento International Film Festival, al Lamezia International Film Festival e allo Spello International Film Festival.
Nel corso del suo percorso internazionale ha ricevuto oltre cento riconoscimenti, tra cui il premio come Miglior regista indipendente ai Los Angeles Film Awards, i premi per la Miglior regia all’European Cinematography Award, al Cittadella Geo Film Festival e al Castel Lagopesole Film Festival, oltre a una menzione d’onore alla Bordeaux Shorts Biennale.
DANIELE DE MURO
Nato a Cagliari nel 1984, Daniele De Muro si forma a partire dal 2009 presso il CELCAM – Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità dell’Università di Cagliari, sotto la direzione artistica di Antioco Floris.
Dal 2010 lavora alla realizzazione di cortometraggi, videoclip e spot pubblicitari, collaborando con registi, attori, compagnie teatrali e musicisti della Sardegna. Nel 2019 il suo primo cortometraggio sperimentale, A House by the Sea, viene presentato in oltre cinquanta festival internazionali e ottiene il Golden Fox Award al Calcutta International Film Festival. Attualmente è impegnato nella post-produzione del suo nuovo cortometraggio e nello sviluppo della sceneggiatura del suo primo lungometraggio.

