BiblioMANia 2026

15 Set 2026

Al MAN di Nuoro, cinque nuovi appuntamenti  fra letteratura, scienza, fumetto e sperimentazione audiovisiva

Dal 2 al 28 ottobre al Museo MAN di Nuoro torna, con una nuova e ricca edizione, BiblioMANia, un programma di cinque appuntamenti che vedono quest’anno protagonisti Marco Buttu, Majid Bita, Riccardo Atzeni, Andrea Giuliacci e Nicola Serra. Presentazioni, un laboratorio, un live painting, una conferenza e una performance audiovisiva portano al museo esperienze e linguaggi diversi; dalla ricerca in Antartide alla storia contemporanea dell’Iran, dai legami familiari al cambiamento climatico fino ai rituali della tradizione sarda.

In dialogo con Nostalgia di futuro, tema della programmazione annuale del MAN, la rassegna curata da Alessandro Moni intreccia memoria e immaginazione, conoscenza e racconto. I libri sono il punto di partenza di un percorso che si estende al disegno, al suono e alle immagini in movimento, aprendo il confronto tra autori, artisti e pubblico.

Ad aprire il programma, venerdì 2 ottobre alle ore 18.30, sarà Marco Buttu, in dialogo con Chiara Gatti. Ingegnere e ricercatore, Buttu presenterà La matrioska di Penrose (Mondadori, 2026), un romanzo tra scienza e spiritualità. L’incontro toccherà anche le sue missioni in Antartide e l’esperienza di vita in condizioni estreme, raccontata in Marte Bianco. Nel cuore dell’Antartide. Tre anni ai confini della vita.

Mercoledì 7 ottobre alle ore 18.30, Majid Bita presenterà L’autobus incantato (Canicola, 2025). Illustratore e autore nato in Iran, Bita costruisce un viaggio corale che, attraverso le vicende di ventuno intellettuali iraniani, racconta la storia e le tensioni del suo Paese. Il fumetto diventa così uno strumento per attraversare la memoria collettiva e dare forma alle voci dei suoi protagonisti

Il terzo appuntamento, mercoledì 14 ottobre, sarà dedicato a Riccardo Atzeni e a Devo andare nello spazio (BAO Publishing, 2026), la sua prima graphic novel da autore unico: un viaggio nello spazio tra legami familiari, assenze e perdono. Il programma prevede un laboratorio aperto a tutti, alle ore 17.00, seguito alle ore 18.30 da un live painting con accompagnamento musicale di Spettinè, per avvicinare il pubblico al racconto per immagini anche attraverso il suo farsi.

Mercoledì 21 ottobre alle ore 18.30, Andrea Giuliacci, fisico, climatologo e volto televisivo del Meteo, terrà una conferenza a partire dal libro Nella peggiore delle ipotesi. Come il clima cambierà il mondo se non faremo nulla per evitarlo (Rizzoli, 2023). Al centro dell’incontro, gli scenari futuri del cambiamento climatico e le azioni possibili per limitarne gli effetti, mettendo in relazione la ricerca scientifica con le scelte che riguardano il nostro presente.

A chiudere la rassegna, mercoledì 28 ottobre alle ore 18.30, sarà Nicola Serra con Digital Mourners. Il sound artist, attivo a Londra, presenterà una performance audiovisiva che rilegge i rituali funebri sardi attraverso suoni, immagini e sperimentazione elettronica. Una composizione immersiva, in cui le forme del lutto e della memoria incontrano i linguaggi contemporanei.