Cristian Chironi – Abitare è un linguaggio

Nell’ambito del programma annuale dedicato alla ricerca sui linguaggi del contemporaneo, che ha visto il MAN di Nuoro presentare nei mesi scorsi artisti come Massimo Grimaldi, Alice Guareschi, Luca Spano […]
fotografia di una piccola auto parcheggiata davanti a una grande roccia.

Nell’ambito del programma annuale dedicato alla ricerca sui linguaggi del contemporaneo, che ha visto il MAN di Nuoro presentare nei mesi scorsi artisti come Massimo Grimaldi, Alice Guareschi, Luca Spano oltre al piano speciale di residenze condiviso con la Fondazione Monte Verità di Ascona, il museo annuncia una personale di Cristian Chironi (Nuoro 1974) a dieci anni esatti dal suo ultimo progetto per il MAN. Vincitore di Strategia Fotografia 2023, bando del Ministero della Cultura che ha consentito l’acquisizione di nove opere della sua produzione giovanile, Chironi svilupperà al MAN un percorso inedito intitolato Abitare è un linguaggio e dedicato all’“Arte dell’abitare”.

Infatti, da tempo la ricerca di Cristian Chironi si sviluppa attraverso progetti che prevedono che l’artista viva e lavori in case e residenze d’arte in varie parti del mondo. Il più noto è My house is a Le Corbusier, in cui la vita di Chironi si intreccia alle architetture disegnate da Le Corbusier in 12 paesi.

Chironi è stato inoltre residente a Casa Wabi, architettura progettata da Tadao Ando nelle vicinanze di Puerto Escondido a Oaxaca. Ha abitato la casa dell’architetto, designer e urbanista Pierre Jeanneret a Chandigarh, in India. Ha vissuto nella casa della scrittrice Victoria Ocampo a Buenos Aires, disegnata dall’architetto Alejandro Bustillo e considerata la prima casa rappresentativa del movimento moderno in Argentina. Un progetto abitativo è anche quello ideato da Chironi per i grottini dei giardini pubblici di Cagliari, luogo denso di storia che durante la Seconda Guerra Mondiale è stato rifugio antiaereo e persino ricovero per le opere d’arte.

In linea con questo percorso, l’esplorazione di architetture d’autore, storiche e importanti, ha portato l’artista ad abitare anche una “Brownstone” del 1850, architettura caratteristica situata a Brooklyn e oggi considerata tra gli esempi meglio conservati di design urbano del XIX secolo negli Stati Uniti.

L’esperienza di Chironi in queste architetture è scandita da momenti di lavoro solitario e momenti di scambio con i visitatori, in cui l’interpretazione dell’architettura è resa attraverso il racconto e la presa diretta della sua dimensione spazio temporale. In questi luoghi, opere ed eventi sono realizzati sul momento, con un profondo interesse per la commistione tra stili diversi e la sperimentazione di materiali inconsueti. Una ricerca coerente, incentrata sul concetto di abitare esplorato secondo diverse prospettive. In questo modo, le abitazioni diventano per l’artista un punto di osservazione privilegiato per comprendere il profondo significato dell’abitare, per riflettere su questioni legate alla gentrificazione e ai cambiamenti urbani. Si stabilisce, così, un rapporto con il contesto, sia umano che ambientale, che porta l’artista a confrontarsi con culture e costumi sempre diversi.

Per il MAN, Chironi ha concepito il percorso espositivo Abitare è un linguaggio, coordinato da Elisabetta Masala, in cui ognuna delle otto sale del secondo piano del museo accoglie opere provenienti da diverse abitazioni precedentemente esplorate, con lavori inediti realizzati per l’occasione.

Una costola espositiva del progetto è inoltre visibile presso l’Autocarrozzeria Santino Angioi a Ottana, paese poco distante da Nuoro, dove Chironi da sempre personalizza la sua Fiat 127 Special, seguendo gli accostamenti cromatici tipici delle case di Le Corbusier. Non a caso la storica automobile è stata ribattezzata “Camaleonte”, proprio per la capacità di mutare il colore della carrozzeria a seconda dei luoghi in cui sosta.

Venerdì 1° dicembre Camaleonte sarà al centro di in una nuova versione del progetto itinerante Drive, che unisce l’artista e i partecipanti in un percorso di riflessione urbana e immaginazione sui temi del viaggio, della mobilità, delle trasformazioni sociali, dell’abitazione e dell’attraversamento di confini. Insieme ai racconti di Chironi alla guida di Camaleonte, si potranno ascoltare le composizioni sonore nate in collaborazione con diversi musicisti e sound-artist: Francesco Brasini, Alessandro Bosetti, Massimo Carozzi, Daniela Cattivelli, Coro di Radio France, Paolo Fresu, Stefano Pilia, Francesco Serra, Henrik Svedlund, Dominique Vaccaro, Sophie Vitelli, e il contributo inedito del polistrumentista nuorese Gavino Murgia.

Lo slogan di Le Corbusier “una casa è una macchina per abitare” è reinterpretato così in Nuoro Drive, dando vita ad un ambiente mobile che condensa segni di viaggio e transito, in un remix di storie, traiettorie e valori.

La parte editoriale del progetto vedrà la luce nel 2024, con il contributo dell’artista statunitense Charles Ray, con cui Chironi ha avviato una collaborazione per la realizzazione di un ponte per pecore e pastori da costruirsi in Sardegna.

Color keyboard – FIAT 127 Special (Camaleonte)
Autocarrozzeria Santino Angioi
zona P.i.p. Lotto 12, 08020 Ottana (NU)
dal lun. al ven. ore 09.00 > 18.00
T: +39.07841786478

01.12.23 _ Nuoro Drive
performance itinerante in città.
Partenza dal Museo MAN.
Sono previsti cinque viaggi da 30 minuti
Orari:
15.30>16.00; 16.15>16.45; 17.00>17.30; 17.45>18.15; 18.30>19.00
Coloro che desiderano partecipare ai viaggi di 30 minuti con l’artista possono inviare il proprio nome, numero di telefono, insieme alla fascia oraria specifica in cui desiderano partecipare, all’e-mail info@museoman.it

Ringraziamenti

Fondation Le Corbusier – Parigi
Fundación Casa – Città del Messico
Lacasapark Art Residency – New York
La Casa de la Cultura del Fondo Nacional de las Artes e BIENALSUR – Buenos Aires
Pierre Jeanneret Museum – Chandigarh
Istituto di Cultura Italiano – Città del Messico
Collezione Andrea Boghi – Brescia
Collezione Anna e Francesco Tampieri – Nonantola
Olnick Spanu Collection – New York

Cristian Chironi è un artista multidisciplinare che vive tra Città del Messico e l’Italia. Usa diversi mezzi tra cui performance, fotografia, video, architettura, design, creando spesso una sorta di interazione tra di loro. Tra le prossime mostre: Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico; CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Torino. Tra le prossime performance: Ivrea (Olivetti) Drive, Ivrea. www.cristianchironi.it

 

Foto allestimento: Alessandro Moni

Cristian Chironi – Abitare è un linguaggio